Agrodesign: come aprire le porte all’innovazione nel settore agricolo

L’agrodesign  è una tematica che abbiamo sviluppato con Agroingegno negli ultimi 10 anni.

La possibilità di utilizzare i metodi normalmente adottati nell’ambito del design industriale e applicarlo alle macchine agricole, venendo incontro a quelle che sono le esigenze e le peculiarità del settore dell’agricoltura, ci ha permesso di portare innovazione nel settore attraverso scelte mirate sulle macchine operatrici. Abbiamo sviluppato alcune idee, tra cui il carrobotte per il trasporto dei reflui zootecnici.

Il carrobotte è un attrezzo molto particolare. È da tutti disegnato e realizzato come una semplice botte sopra una struttura. Abbiamo lavorato, fatto ricerche con chi utilizza il carrobotte per riuscire a comprendere molto a fondo le necessità di questo attrezzo. Un’operatrice che sembra semplice ma anche lei ha le sue esigenze. Ad esempio, di solito quelle più grandi hanno un baricentro molto alto, cosa che abbiamo studiato in modo particolare per capire se riuscivamo ad abbassare questo baricentro.

Con il nostro approccio ci siamo concentrati su funzionalitàsicurezza ma anche sull’immagine che può dare sia l’azienda costruttiva verso i propri clienti, sia gli utilizzatori di queste macchine. Il carrobotte è un oggetto che ha molte peculiarità con un impatto sicuramente estetico, ma il nostro obiettivo non è l’immagine fine a se stessa, ma unire le esigenze dell’ambito agrario con le funzionalità che in questo caso sono specifiche del settore agrario.

E in quest’ottica di stravolgimento del prodotto, abbiamo lavorato con la fibra di vetro perché è un materiale che consente ampio margine di manovra nell’allestimento dell’operatrice.

Oggi la fibra di vetro è utilizzata soprattutto nel settore navale. Se si pensa a tutte le barche realizzate in vetroresina che stazionano in acqua, in corrente galvaniche e durano 30 anni, si può dire benissimo che nello stesso modo un carrobotte del genere potrebbe durare davvero molti anni.

I liquami Reflui zootecnici all’interno del carrobotte sono molto acidi, ed è per questo che nel settore si utilizza molto l’acciaio zincato, un materiale però che pone tanti vincoli. Uno fra tutti è il peso.

Scegliere di utilizzare la fibra di vetro ha preso in considerazione molti elementi strutturali tra cui anche l’allestimento e la disposizione dei vari organi disposti sul mezzo.

Abbiamo proprio lavorato puntando sul layout costruttivo: abbiamo cercato di razionalizzare l’allestimento di questi carri botte e con il costruttore abbiamo cercato di rivoluzionare l’iter di lavoro, arrivando a dimenticare l’acciaio, a parte gli organi meccanici e il telaio che comunque è stato inglobato nel serbatoio stravolgendo l’iter costruttivo. Si utilizza in questo caso un mold, uno stampo che velocizza tutti i successivi passaggi.

In questo progetto avevamo lavorato con Phitec Ingegneria per la parte strutturale relativa alla fibra di vetro, ma questo non è l’unico modo di approcciarsi al settore. Noi abbiamo seguito questo metodo – un’unione di competenze diverse per concorrere a un risultato e in questo caso abbiamo utilizzato la fibra di vetro.

Questo approccio di progettazione, di analisi strutturale e funzionale, può essere declinato anche con materiali più tradizionali come l’acciaio, apportando qualcosa di diverso anche per staccare dalla tradizione.

Sul mercato le macchine operatrici tendenzialmente si assomigliano tra loro. Avendo a disposizione questi strumenti si arriva a definire modelli con un approccio differente, utili per l’immagine del costruttore e per chi utilizza queste macchine, terzista o azienda agricola che sia.

Quando un costruttore si rivolge a noi, fra i suoi desiderata c’è soprattutto la necessità di avere un prodotto diverso da quello degli altri. È importante garantirgli questa differenza e originalità.

Cambiando materiale e cambiando l’iter di lavoro e progettazione si riescono a mettere le basi per l’innovazione del settore pur con la consapevolezza di rispettarne la tradizione e le esigenze del settore agricolo.

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